Padre Efisio Schirru

La famiglia mercedaria guarda al futuro nel segno della continuità. Nel corso della seduta del 5 giugno 2026 del XXXV Capitolo Provinciale della Provincia Romana dell’Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede, sono stati eletti i religiosi chiamati a guidare la Provincia per il triennio 2026-2029.

A darne comunicazione ufficiale è stato fra Luis Eduardo Navas Guerrero, O. de M., Segretario Generale dell’Ordine.

Alla guida della Provincia Romana è stato riconfermato padre Efisio Schirru, mentre come Consiglieri Provinciali sono stati eletti padre Francesco Podda, padre Antonio Benedetto Pinna, padre Jaison Valiyaparmbil e padre Balraj Peter.

Nel messaggio diffuso al termine delle elezioni, l’Ordine ha espresso vicinanza e sostegno al nuovo Consiglio Provinciale, affidando il loro servizio alla protezione di Cristo Redentore e della Santissima Madre della Mercede.

Un Ordine nato per liberare gli schiavi

L’Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede, comunemente conosciuto come Ordine dei Mercedari, è uno degli ordini religiosi più antichi della Chiesa cattolica. Fu fondato a Barcellona nel 1218 da San Pietro Nolasco con una missione molto particolare: liberare i cristiani ridotti in schiavitù e riscattare i prigionieri detenuti nei territori musulmani del Mediterraneo.

La caratteristica che distingue i Mercedari dagli altri ordini religiosi è il cosiddetto quarto voto di redenzione. Oltre ai tradizionali voti di povertà, castità e obbedienza, i religiosi mercedari promettono di offrire la propria vita, se necessario, per la liberazione di coloro che si trovano in pericolo di perdere la fede.

Nel corso dei secoli, i Mercedari hanno organizzato numerose missioni di redenzione, riuscendo a riscattare migliaia di schiavi. Con il venir meno della schiavitù tradizionale, l’Ordine ha progressivamente orientato il proprio apostolato verso l’educazione, l’evangelizzazione e la lotta contro le nuove forme di schiavitù sociale, culturale e spirituale.

La missione oggi

Papa Francesco, incontrando i Mercedari in occasione dell’VIII centenario della fondazione dell’Ordine, ha ricordato come il carisma mercedario sia ancora attualissimo e trovi nuove forme di espressione nella promozione della dignità umana, nella prevenzione delle schiavitù moderne e nell’accompagnamento delle persone più vulnerabili della società.

Per questo motivo i religiosi mercedari operano oggi nelle parrocchie, nei santuari, nelle missioni, nell’assistenza ai detenuti, nella formazione dei giovani e nelle opere di solidarietà rivolte alle persone emarginate.

La Provincia Romana

La Provincia Romana rappresenta una delle principali realtà dell’Ordine nel mondo mercedario. Secondo i dati diffusi in occasione dell’elezione di padre Efisio Schirru nel 2023, essa comprendeva 27 case religiose distribuite tra Italia, India e Stati Uniti d’America.

In Italia la presenza mercedaria è particolarmente significativa in Sardegna, nel Lazio e in Sicilia, dove i religiosi svolgono attività pastorali, educative e missionarie.

Tra le realtà più conosciute si ricordano il Santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, numerose parrocchie affidate ai Mercedari e le opere sociali che da decenni caratterizzano la presenza dell’Ordine nel nostro Paese.

Una presenza mondiale

L’Ordine della Mercede è oggi presente in numerosi Paesi dei cinque continenti. Nato in Spagna, si è diffuso progressivamente in Europa, America Latina, Nord America, Africa e Asia, portando avanti la propria missione di evangelizzazione e liberazione integrale della persona umana.

Le comunità mercedarie operano in particolare in Spagna, Italia, India, Stati Uniti, Messico, Argentina, Perù, Ecuador, Venezuela, Brasile e in diverse altre nazioni dove continuano a testimoniare il carisma di San Pietro Nolasco attraverso la pastorale, l’educazione, la promozione umana e la solidarietà verso gli ultimi.

Gli auguri della comunità di Radio Amore

Anche la famiglia di Radio Amore si unisce alla gioia dei religiosi della Provincia Romana per l’elezione del nuovo governo provinciale.

A padre Efisio Schirru e ai membri del Consiglio Provinciale giungano gli auguri di buon lavoro affinché possano continuare a guidare con sapienza, spirito evangelico e autentico carisma mercedario le comunità affidate alla loro responsabilità.

Che Cristo Redentore e Maria Santissima della Mercede accompagnino il loro servizio e sostengano il cammino di tutta la famiglia mercedaria nel mondo.

Il nuovo Governo dei Padri Mercedari
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